PC ai giovani

PC ai giovani
Postato il Lunedì, 10 febbraio @ 18:41:39 CET di Admin

Papiro Il Papiro aderisce all’iniziativa governativa che consente di risparmiare 150 Euro a tutti i ragazzi che nel 2003 compiono 16 anni, qui di seguito il comunicato stampa del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie che illustra il dettaglio dell’iniziativa.

La famiglia come veicolo del processo di modernizzazione tecnologica avviato dal Governo. Le misure che il Governo ha varato per sostenere la rivoluzione telematica e tecnologica sono state illustrate dal Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, nel suo intervento al convegno di Federcomin ed Anie su “L’Italia delle e-Family”.

“Uno dei 5 punti cardine del programma del Governo è ‘Pc ed Internet agli italiani'”, ha detto Stanca. Così “per promuovere la ‘i’ per tutti gli italiani, ossia la cultura digitale, abbiamo stanziato un fondo di 93 milioni di ? per dare a tutti i 540 mila giovani che quest’anno compiono 16 anni un bonus di 150 ? per acquistare un pc di qualsiasi marca, purché connettibile ad Internet, offrendo gratuitamente anche la possibilità di ottenere la Patente Europea del Computer (ECDL)”.

Sarà lo stesso presidente del Consiglio a comunicare l’iniziativa a ciascuno di essi, ha spiegato il ministro. Per evitare frodi o duplicazioni ogni 16.enne avrà un Pin segreto che consentirà di usare il bonus. Al momento dell’acquisto, infatti, il Pin sarà inserito dal venditore in un sito specificatamente dedicato al progetto. Il venditore recupererà il bonus, ossia i 150 ?, con un credito Iva che riscuoterà al primo versamento mensile.

Il 2003, dichiarato “Anno del disabile”, ha proseguito il ministro, “per questa categoria abbiamo inserito il Pc fra gli ausili che godono dell’esenzione dell’Iva, una sorta di rimozione delle barriere architettoniche ai servizi in rete, una ‘rampa di accesso privilegiato’ ad internet”.

Sempre per le famiglie, oltre che per le imprese, la Legge Finanziaria 2003 ha pure previsto “un contributo di 75 ? per l’acquisto di apparati che consentano le trasmissioni Internet a banda larga”.

E poi c’è il mondo della scuola che interagisce con le famiglie. A tale proposito il Ministro Stanca ha affermato che, “poiché istruzione e formazione sono gli strumenti per costruire competenze indispensabili per un vantaggio competitivo, il Governo ha varato un piano specifico per il mondo della scuola, che riguarda insegnanti e studenti”.

In particolare, “in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca è in atto per gli insegnanti l’attivazione di caselle di posta elettronica anche per favorire il dialogo con famiglie e studenti. Entro marzo saranno 200 mila, la più grande comunità informatica del Paese”. Non solo, “ma in 3 anni l’80% dei docenti, circa 800 mila, riceverà l’alfabetizzazione Ict attraverso l’e-learning. Già ora sono 171 mila gli insegnanti iscritti ai corsi. Per i discenti, invece, il progetto di informatica viaggia assieme a quello dello studio dell’inglese, con 250 istituti della scuola primaria coinvolti. A febbraio”, ha reso noto ancora il ministro Stanca, “comincerà l’e-learning di inglese sia con internet che con canali televisivi”.

Non ultimo, “il Governo vuole introdurre massicciamente la larga banda nella scuola: dal 20% di edifici scolastici cablati a fine 2002, nel 2003 vogliamo arrivare al 60%, 11 mila scuole, ed al 70% nel 2004. Per la parte restante si sperimenteranno collegamenti satellitari in larga banda, come a Lipari”.

“È quindi ben evidente”, ha concluso il Ministro Stanca, “come in Italia sia stato aperto un enorme cantiere telematico nazionale per rilanciare l’innovazione tecnologica par-tendo proprio dalle famiglie ma che, con l’e-Government, già coinvolge anche le amministrazioni pubbliche, centrali e periferiche, per mettere on-line innumerevoli servizi per i cittadini, portandoli direttamente nelle loro case”.